Lo shampoo non più di due volte a settimana, lo scrub solo all’inizio del trattamento, piastra e ferro da dimenticare. Sono solo alcuni dei consigli per proteggere una chioma sensibile dalla caduta stagionale. Ne abbiamo parlato con un esperto

Prendersi cura della propria chioma al rientro dalle vacanze è, prima di tutto, un gesto d’amore verso se stesse. Da iniziare prima possibile. Perché i capelli sfibrati e sensibili, dopo un’estate di bagni e ore sotto il sole, sono quelli più a rischio di una caduta copiosa. Prevenire, quindi, è meglio che ritrovarsi a inizio autunno con una chioma ingestibile. Essenziale mettere a punto una hair-routine rinforzante: l’ideale è un lavaggio soft ma che tonifichi il capello dalle radici alle punte a zero stress.
I massaggi alla cute funzionano come metodo anticaduta?
«I massaggi alla cute, accanto a shampoo e trattamento adeguati, sono molto importanti e funzionali per ridurre la caduta e mantenere lo splendore naturale dei capelli. Il massaggiare quotidianamente il cuoio capelluto attraverso la digitopressione e con movimenti rotatori mantiene viva la circolazione sanguigna della cute aiutando la vascolarizzazione del bulbo. I principali benefici che si ottengono? Migliora la circolazione, la penetrazione del prodotto o lozione è favorita, la produzione di sebo è stimolata, si assiste a una riduzione dello stress in favore di un maggiore rilassamento».

Quanti shampoo a settimana è bene eseguire per non stressare troppo il bulbo pilifero?
«Per non stressare la cute già indebolita, è raccomandato effettuare lo shampoo non più di due volte a settimana, alternando shampoo anti-caduta a shampoo neutro per lavaggi frequenti. Mentre per quanto riguarda il balsamo, applicatelo sulla cute solo in presenza di cute molto disidratata. Lasciarlo in posa 5 minuti, ricordandosi però che ogni caso è a sé: a volte occorre più tempo per idratare. Pettinare sempre i capelli prima con le mani e, successivamente, con pettini e spazzole a denti larghi».

E lo scrub alla cute, lo consiglia?
«Lo scrub può funzionare se eseguito all’inizio di un trattamento per pulire a fondo la cute prima di applicarvi i successivi prodotti. Non deve trattarsi né di uno scrub troppo aggressivo né di uno scrub eseguito con un’elevata frequenza. In generale comunque la regola chiave è non stressare i capelli».
Asciugatura. Quali gli strumenti da preferire?
«L’asciugatura migliore è quella naturale, seguita da quella con basso calore e basso getto del phon. Evitate poi strumenti come spazzole dure o ferri o piastre; non usare prodotti che asciugano la cute e il capello ed anche prodotti a base alcolica; meglio effettuare trattamenti anti-caduta distaccati temporalmente dai trattamenti di colorazione».

Maschere capelli. Sì o no in caso di caduta di capelli?
«Le maschere per capelli sono consigliate in presenza di capelli molto secchi, che necessitano profonda idratazione. Ideale è non esagerare con l’applicazione, soprattutto sulla cute, in modo da evitare una maggiore produzione di sebo e l’ostruzione del bulbo pilifero».






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