Trattamenti viso

Come mantenere al meglio l’aspetto delle proprie mani.

È risaputo che le mani rappresentano il biglietto da visita con cui ci si presenta all’attenzione degli altri; non a caso nel momento in cui ci si incontra si tende la mano per salutare.

Pertanto si può facilmente comprendere l’importanza di mantenere al meglio l’aspetto delle proprie mani, anche tenendo conto che si trovano costantemente a contatto con l’ambiente esterno, subendone gli attacchi sia dovuti alle variazioni di temperatura, che alla presenza di inquinamento, senza dimenticare l’esposizione continua ai raggi solari.

Proprio questo fattore nello specifico accelera notevolmente i processi di invecchiamento cellulare, che possono essere di due tipi: esiste l’invecchiamento genetico, che dipende da un normale processo di deterioramento cellulare, e quello foto-indotto, causato da una prolungata esposizione ai raggi UV senza adeguata protezione solare.

Un’altra causa dell’invecchiamento cutaneo dipende dagli stress ossidativi, ovvero quelle reazioni chimiche con produzione di radicali liberi, che danneggiano in maniera irreversibile le membrane cellulari.

Bisogna tener conto anche del fattore “età”; ricordiamo che le prime manifestazioni di senescenza cellulare compaiono già intorno ai vent’anni, quando la pelle inizia a decrementare le sue funzioni vitali, assottigliandosi progressivamente, seccandosi, e diventando sempre più fragile, anche a causa di modificazioni ormonali inevitabili con l’avanzare del tempo.

Anche il rallentamento nella produzione di sebo, che è una sostanza grassa in grado di trattenere l’acqua, contribuisce ad accentuare l’invecchiamento delle cellule, e la lassità dei tessuti.

Si assiste anche ad una diminuita produzione di acido ialuronico, causata da una degenerazione progressiva dei fibroblasti, con conseguente perdita di volume; parallelamente si verifica una minore biodisponibilità di elastina e collagene, con successiva perdita di elasticità e sostegno a livello della struttura del derma.

Possono comparire sulla pelle anche delle zone iperpigmentate, di solito di colore brunastro, dovute ad un’eccessiva produzione di melanina, che causano delle antiestetiche discromie. Tale processo è considerato fisiologico con il progredire del tempo, ma può essere notevolmente accentuato dall’esposizione ai raggi solari senza un’adeguata protezione con creme dotate di filtro anti UV.

Vediamo ora le principali azioni correttive da mettere in atto per ringiovanire di fatto le proprie mani.

Per eliminare le macchie, è utile il peeling con acido salicilico, da evitare però in estate, in quanto l’azione del sole potrebbe causare segni permanenti sulle mani sottoposte al trattamento.

L’acido salicilico si ricava dalla corteccia del salice, ma anche dalla betulla; la sua azione sulle macchie consiste essenzialmente in una desquamazione indotta e localizzata, attuabile mediante rottura dei legami chimici della cheratina che normalmente consente l’adesione tra cellule adiacenti.

In tal modo le cellule iperpigmentate si staccano letteralmente dall’epidermide, esponendo lo strato di cute sottostante, che non contiene melanina e che quindi rende nuovamente uniforme la colorazione dell’intera mano.

Per mascherare l’invecchiamento si può scegliere la biostimolazione con infiltrazioni di acido ialuronico, dette anche infiltrazioni rivitalizzanti. Si tratta di un trattamento mini-invasivo che viene eseguito con la tecnica del microneedling e che ha lo scopo di migliorare in maniera evidente l’elasticità ed il turgore della pelle.

Il trattamento può provocare un leggero arrossamento nella zona trattata; è un’eventualità rara e comunque si risolve spontaneamente in un massimo di 48 ore.

I micro-fori creati dal trattamento aumentano lo spessore della pelle, contrastando l’effetto “carta stropicciata”, ed idratano in maniera considerevole le mani, con il risultato finale di una pelle più tesa.

LPG endermologie®  ha messo a punto un trattamento per dare volume al dorso delle mani, grazie al nuovo Cellu M6 Alliance®, che stimola in modo naturale la cute, riattivando così le cellule essenziali della giovinezza, i fibroblasti. In soli 10 minuti, il macchinario esercita dei microbattiti sulla superficie della pelle per stimolarla, riattivando così il processo di sintesi del fibroblasto, per una pelle realmente più compatta.

Anche la radiofrequenza è utile in questo senso, essendo in grado di di stimolare le fibre di collagene attraverso un calore trasmesso negli strati profondi del derma. Questo calore “riordina” le fibre, riallineandole secondo il loro schema originale e aumentando la produzione di collagene ed elastina.

Questo procedimento provoca un immediato aumento volumetrico della pelle, permettendo così di riempire quei piccoli solchi che si creano tra le ossa delle mani con il trascorrere dell’età.

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